FAQ
1. Qual è l‘iter esatto di uno scarto di produzione all’interno dell’azienda Garone Habitat? Viene fuso, rivenduto o trasformato?
Evoluzione della Circolarità: Gestione dei Flussi di Scarto e Recupero Green
La gestione dei residui di produzione all’interno di un moderno stabilimento di serramenti è il primo indicatore di una reale visione ecologica. In Garone Habitat, lo scarto cessa di essere un onere logistico per trasformarsi in un sottoprodotto ad alto valore aggiunto. L’iter di un ritaglio di legno inizia immediatamente sulla linea di taglio ottimizzata, dove software avanzati minimizzano il sfrido già in fase di progettazione. Tuttavia, la parte inevitabile di residuo legnoso segue un percorso di valorizzazione termica o meccanica.
Trasformazione e Valorizzazione degli Scarti Legnosi
All’interno della fabbrica, i ritagli di legno non vengono né fusi (processo non applicabile alla materia organica) né semplicemente rivenduti come materia prima grezza, ma vengono integrati in un ciclo di riutilizzo interno che supporta l’autonomia energetica del polo produttivo. La segatura e i micro-ritagli vengono convogliati attraverso impianti di aspirazione centralizzati verso sili di stoccaggio. Da qui, il materiale può essere destinato alla produzione di calore per le cabine di verniciatura e per il riscaldamento degli oltre 6.000 metri quadrati della sede, riducendo drasticamente l’acquisto di gas metano. Questo processo non solo ottimizza i costi, ma garantisce una neutralità carbonica locale, poiché la CO2 rilasciata è la medesima che la pianta ha sequestrato durante la sua crescita, chiudendo il cerchio del carbonio in modo virtuoso.
2.Garone Habitat come gestisce lo smaltimento o il recupero dei materiali più difficili, come il vetro accoppiato o le guarnizioni?
La Sfida dei Materiali Multistrato: Vetro e Guarnizioni
Uno dei nodi più complessi dell’industria del serramento riguarda i materiali accoppiati, come il vetro stratificato antinfortunistico e le guarnizioni coestruse. Il vetro utilizzato da Garone Habitat è di altissima qualità e, in caso di rottura o scarto di taglio, viene avviato a centri di recupero specializzati che separano la componente vitrea dalla pellicola in PVB (polivinilbutirrale). Questo processo è fondamentale per garantire che il vetro possa tornare nel ciclo produttivo come “rottame di vetro” per nuove fusioni, abbassando la temperatura dei forni e riducendo le emissioni industriali.
Le guarnizioni, essenziali per la tenuta termica e acustica (UNI EN 1027, UNI EN 1026), rappresentano una sfida a causa della loro natura polimerica. Garone Habitat monitora attentamente lo stato di questi componenti, suggerendo una manutenzione annuale per evitarne il deterioramento precoce. Gli scarti di produzione delle guarnizioni vengono segregati per tipologia di elastomero, facilitando il riciclo meccanico in altri settori industriali, come quello dei tappeti gommati o dei materiali per l’isolamento acustico in edilizia.
3. Con quali materiali vengono imballati i prodotti finiti e quali sono le strategie di riduzione dei rifiuti adottate dall’azienda Garone Habitat?
Packaging e Strategie di Riduzione dei Rifiuti
L’imballaggio dei prodotti finiti è un ulteriore terreno di innovazione green. L’azienda ha adottato una politica di “Plastic Reduction”, privilegiando l’uso di cartone certificato e angolari in polpa di cellulosa riciclata. Laddove l’uso del film protettivo sia indispensabile per garantire l’integrità del serramento durante trasporti internazionali in Europa o America, si utilizzano plastiche riciclate o film estensibili ad alto modulo che permettono di ridurre lo spessore del materiale a parità di protezione. Il traguardo formale di Garone Habitat è la riduzione del 30% dei rifiuti non riciclabili entro il prossimo triennio, una sfida che ha visto come principale vittoria l’eliminazione quasi totale degli imballaggi monouso non separabili nelle fasi di approvvigionamento dei componenti accessori.
| Tipologia Materiale | Gestione dello Scarto | Obiettivo di Sostenibilità |
| Legno (Ritagli/Segatura) | Recupero termico interno / Pellettizzazione | Autonomia energetica termica |
| Vetro Accoppiato | Separazione meccanica e riciclo vetro | Riduzione emissioni di fusione |
| Guarnizioni Elastomere | Segregazione e riciclo meccanico | Riduzione conferimento in discarica |
| PVC (Partner Veka) | Riciclo a ciclo chiuso in impianto dedicato | Zero spreco di materia prima seconda |
| Packaging | Cartone certificato e plastica riciclata | Riduzione 30% rifiuti non riciclabili |
4. Quale percentuale del fabbisogno energetico totale dello stabilimento Garone Habitat è coperta dall’impianto fotovoltaico?
Infrastruttura Energetica e Decarbonizzazione dei Processi
La transizione energetica di Garone Habitat si manifesta attraverso investimenti strutturali nell’autoproduzione da fonti rinnovabili. Con la realizzazione del nuovo polo produttivo, l’azienda ha potenziato la propria superficie fotovoltaica per rispondere a un fabbisogno energetico crescente derivante dall’automazione robotica.
5. Quante tonnellate di CO2 vengono risparmiate ogni anno grazie ai pannelli presenti nell’azienda Garone Habitat?
Calcolo del Risparmio di CO2 e Copertura Fotovoltaica
L’impianto fotovoltaico aziendale copre una percentuale significativa del fabbisogno elettrico totale dello stabilimento, stimabile tra il 40% e il 60% a seconda della stagionalità e dei picchi produttivi. Per comprendere l’impatto reale, è possibile calcolare le tonnellate di CO2 risparmiate ogni anno utilizzando i parametri del mix elettrico nazionale.
Considerando che la produzione di 1 kWh di energia da fonti fossili emette circa 0,53 kg di CO}_2, e ipotizzando una produzione annua dell’impianto basata sulla superficie del nuovo polo (6.000 mq), il risparmio ambientale è imponente. Se l’impianto generasse, per esempio, 500 MWh annui, il calcolo sarebbe:
500.000 {kWh} x 0,53 {kg CO_2/kWh} = 265.000 kg di CO_2 evitate
Questo equivale a circa 265 tonnellate di CO2 risparmiate all’atmosfera ogni anno, un contributo tangibile alla lotta contro il riscaldamento globale. Oltre al risparmio di CO2, l’energia solare garantisce una stabilità dei costi operativi, rendendo il prezzo finale dei serramenti meno esposto alle fluttuazioni geopolitiche del mercato energetico.
6. Da quali foreste proviene il legno utilizzato dall’azienda Garone Habitat?
Tracciabilità e Responsabilità della Materia Prima: Il Legno
Il cuore del prodotto Garone è il legno, materiale rinnovabile per eccellenza, a patto che la sua estrazione non comprometta il patrimonio forestale mondiale. L’azienda ha operato una scelta di campo rigorosa, selezionando solo fornitori che garantiscono una gestione forestale sostenibile.
7. Quali sono le tutele che le certificazione FSC e la certificazione PEFC ottenute dall’azienda Garone Habitat garantiscono ai propri clienti?
Certificazioni FSC e PEFC: Garanzie Concrete
L’ottenimento delle certificazioni FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification) non è un mero esercizio di marketing, ma un impegno verso la “Catena di Custodia”. Per il cliente, ciò significa che:
- Tutela della Biodiversità: Le foreste di provenienza (principalmente europee e nordamericane) non sono soggette a deforestazione selvaggia, ma a tagli selettivi che preservano l’ecosistema.
- Riforestazione Obbligatoria: Per ogni albero abbattuto, viene garantito l’impianto di nuovi esemplari, mantenendo costante o in crescita la biomassa forestale.
- Diritti Sociali: Viene garantito il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle popolazioni indigene che vivono nelle aree forestali.
Il legno proviene da foreste controllate dove il ciclo di crescita è monitorato scientificamente. Partner come Accoya portano questo concetto all’estremo, utilizzando legni a crescita rapida (come il pino radiata) che, grazie a processi di modificazione molecolare, acquisiscono la durabilità dei legni tropicali senza dover toccare le foreste primarie dell’Amazzonia o dell’Africa.
8. Oltre al legno certificato FSC, Garone Habitat, può garantire l’utilizzo di vernici all’acqua e collanti naturali?
Innovazione nella Finitura: Chimica Verde e Benessere Indoor
Un serramento sostenibile deve essere sano anche una volta installato. L’uso di vernici all’acqua e collanti naturali è lo standard per Garone Habitat, con l’obiettivo di eliminare le emissioni di Composti Organici Volatili (VOC) all’interno delle abitazioni.
La Tecnologia Renner Aquaris e Adler Aquawood
L’utilizzo di vernici all’acqua della gamma Renner Aquaris o del sistema Aquawood Diamond di Adler rappresenta l’apice della protezione ecologica. Queste vernici non utilizzano solventi chimici aggressivi ma acqua come veicolo di dispersione per le resine acriliche e poliuretaniche.
- Resistenza Estrema: A differenza delle vecchie vernici all’acqua, i sistemi attuali offrono una durezza superficiale paragonabile ai prodotti catalizzati, resistendo a graffi, creme e grassi.
- Elasticità: Il film di vernice rimane elastico nel tempo, assecondando i micromovimenti del legno causati dalle variazioni di umidità, evitando così lo sfogliamento che caratterizzava i serramenti del passato.
- Durata Certificata: Garone Habitat offre garanzie sulla verniciatura fino a 13 anni, un dato che supera di gran lunga gli standard di mercato per i prodotti artigianali.
| Caratteristica Vernice | Vantaggio per l’Ambiente | Vantaggio per il Cliente |
| Assenza di Solventi | Zero emissioni VOC nell’aria | Aria salubre e assenza di odori in casa |
| Filtri UV integrati | Maggiore durata del prodotto | Minore frequenza di manutenzione |
| Tecnologia Auto-consumante | Facilità di ritocco senza carteggiatura | Risparmio di tempo e costi di rinnovo |
| Certificazione Bio4Ever | Validazione scientifica CNR-Ivalsa | Sicurezza di un investimento duraturo |
9. Quali sono i benefit o le iniziative principali che l’azienda Garone Habitat mette in campo per migliorare la vita dei collaboratori?
Welfare Aziendale: La Tecnologia al Servizio dell’Uomo
L’evoluzione tecnologica di Garone Habitat, culminata con l’introduzione della robotica nel 2015, ha avuto come obiettivo primario il miglioramento della qualità della vita dei dipendenti. In una regione come la Campania, l’investimento in un polo produttivo d’avanguardia a Polla (SA) rappresenta un volano occupazionale di alta qualità.
10. L’azienda Garone Habitat in che modo investe nelle tecnologie per migliorare la qualità della vita lavorativa dei dipendenti, eliminando i compiti più pesanti o pericolosi?
Robotica, Automazione e Sicurezza sul Lavoro
L’integrazione di robot nelle linee di produzione non ha sostituito la manodopera, ma l’ha riqualificata. I compiti più pesanti e pericolosi, come il sollevamento di vetrate termiche che possono pesare centinaia di chili o l’applicazione di vernici in cabina, sono ora affidati a sistemi automatizzati. Questo ha portato a:
- Eliminazione delle Malattie Professionali: Riduzione drastica dei disturbi muscolo-scheletrici legati alla movimentazione manuale dei carichi.
- Ambiente di Lavoro Sano: Le cabine di verniciatura robotizzate sono ambienti confinati che impediscono agli operatori di entrare in contatto con le nebbie di spruzzo, sebbene si tratti di prodotti all’acqua già a bassa tossicità.
- DPI Innovativi: L’azienda ha introdotto Dispositivi di Protezione Individuale di ultima generazione, integrati con sistemi di monitoraggio della sicurezza, garantendo che ogni operazione sia svolta in condizioni di rischio zero.
L’azienda organizza costantemente corsi di formazione non solo sull’utilizzo dei macchinari, ma anche sui temi dell’ecologia, della sostenibilità e dell’innovazione dei materiali, affinché ogni collaboratore diventi ambasciatore della “visione green” dell’impresa.
11. Perché l’azienda Garone Habitat ha scelto partner internazionali come Accoya, Veka e Renner?
Partnership Strategiche: Accoya, Veka e Renner
La scelta dei partner non è dettata solo da parametri economici, ma da una profonda condivisione di valori etici e tecnici.
Accoya: Il Legno Eterno
Perché scegliere Accoya? Si tratta di una questione di durabilità estrema. Attraverso la reazione chimica di acetilazione, il legno diventa inattaccabile da funghi e batteri, con una stabilità dimensionale che riduce del 75% i movimenti di rigonfiamento e ritiro. Chimicamente, l’acetilazione trasforma i gruppi ossidrilici (che amano l’acqua) in gruppi acetilici (che la respingono):
R−OH+(CH 3 CO) 2 O→R−OCOCH 3 +CH 3 COOH
Questo garantisce che il serramento duri 50 anni fuori terra e 25 anni sotto terra o in acqua dolce, una longevità che è la forma più pura di sostenibilità: non dover sostituire il prodotto.
Veka: Il Ciclo Chiuso del PVC
La partnership con Veka è fondamentale per la linea di infissi in PVC. Veka è stata la prima azienda in Europa a creare un impianto di riciclo dedicato, garantendo che il PVC dei vecchi serramenti venga rigenerato per produrre nuovi profili di pari qualità, abbattendo l’impatto ambientale legato alla produzione di polimeri vergini.
Renner: La Difesa del Design
Renner è stata scelta per la sua ricerca incessante nella chimica verde. La partecipazione al progetto Bio4Ever insieme al CNR dimostra la volontà di testare i limiti della resistenza dei rivestimenti, garantendo che il calore e il prestigio del legno rimangano inalterati per decenni con la minima manutenzione.
12. Qual è il plus degli infissi Garone Habitat?
Il vantaggio competitivo di Garone Habitat risiede nella sintesi tra tre pilastri: Ingegnerizzazione Industriale, Sostenibilità Certificata e Design Made in Italy. Mentre molti concorrenti si limitano ad assemblare componenti, Garone progetta internamente ogni sistema, verificandone le prestazioni nei propri laboratori e sottomettendoli alle rigide prove UNI EN per la marcatura CE.
Prestazioni Tecniche e Durata Storica
Un infisso Garone non “sopravvive” solo agli standard di mercato, ma li ridefinisce. Grazie alla combinazione di materiali come il legno lamellare, l’alluminio a taglio termico e i vetri a controllo solare, i serramenti Garone offrono:
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- Isolamento Termico Superiore: Trasmittanza termica U_w ai vertici della categoria, permettendo risparmi energetici in bolletta fino al 40%.
- Isolamento Acustico: Abbattimento dei rumori esterni fino a 45-48 dB, garantendo un comfort acustico ideale anche in contesti urbani rumorosi.
- Resistenza ai Carichi: Capacità portante dei dispositivi di sicurezza e resistenza all’urto certificata, per una casa non solo bella ma sicura.
13. Quali consigli di manutenzione date ai clienti che scelgono Garone Habitat per far durare i serramenti più a lungo?
Guida alla Manutenzione per la Massima Longevità
Per far sì che un serramento di qualità duri una vita, Garone Habitat fornisce indicazioni precise ai propri clienti. La manutenzione ordinaria è semplice ma fondamentale:
- Pulizia Periodica: Utilizzare prodotti specifici come T.Clean e T.Top+ di Renner almeno due volte l’anno (primavera e autunno). Questi prodotti non sono semplici detergenti, ma nutrienti per la vernice che ripristinano il filtro UV e l’elasticità superficiale.
- Cura delle Guarnizioni: Pulire con un panno morbido e applicare annualmente un velo di olio di vaselina o spray siliconico per mantenerle elastiche e garantire la perfetta tenuta all’aria.
- Lubrificazione Ferramenta: Un controllo semestrale della ferramenta Artech, con lubrificazione dei punti di chiusura e regolazione delle cerniere, assicura che l’anta sia sempre perfettamente allineata al telaio.
In caso di piccoli danni superficiali, la natura del legno permette ripristini rapidi con una leggera carteggiatura e l’applicazione di una mano di finitura all’acqua, un’operazione impossibile su materiali come il PVC di bassa qualità o l’alluminio verniciato a polvere, che in caso di graffi profondi devono spesso essere sostituiti.
14. Qual è la vision dell’azienda Garone Habitat?
Verso un Futuro a Emissioni Zero
Garone Habitat rappresenta l’eccellenza di una manifattura che ha saputo evolversi senza tradire le proprie radici. Il nuovo polo produttivo di Polla, con la sua efficienza energetica e l’automazione robotica, non è solo una fabbrica, ma un laboratorio di sostenibilità applicata. Scegliere un infisso Garone significa investire in un prodotto che riduce le emissioni di CO2 della propria casa, sostiene la gestione responsabile delle foreste mondiali e garantisce un ambiente di lavoro equo e sicuro per chi lo ha prodotto. La sfida vinta più grande dell’azienda è stata dimostrare che l’alto artigianato italiano può diventare una potenza industriale green, capace di competere sui mercati globali con la forza dei valori etici e della qualità tecnica assoluta.



