Con la nuova Legge di Bilancio è stato prorogato per il 2025 il Bonus Infissi del 50%: confermata, dunque, la detrazione Irpef della metà delle spese sostenute fino a una spesa complessiva di 96 mila euro per ogni unità immobiliare. La sostituzione degli infissi, infatti, rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria previsti dal Bonus Ristrutturazione.
Tuttavia, l’agevolazione sarà valida esclusivamente per le prime case: per le seconde, invece, la misura sarà più restrittiva. Il limite di spesa massimo stabilito è di 48 mila euro e l’aliquota scenderà al 36%.
Incentivi per sostituzione infissi
L’agevolazione viene distribuita in dieci quote annuali di pari importo. Il rimborso avviene tramite la compilazione della dichiarazione dei redditi. Importante sottolineare che gli interventi ammissibili riguardano solo sostituzioni e modifiche mentre per le nuove installazioni non sono previste detrazioni.
Detrazioni sostituzione infissi
Questo bonus rappresenta un’ottima opportunità per chi necessita di sostituire infissi ormai datati, migliorando non solo l’efficienza energetica della propria abitazione, ma anche il comfort e l’isolamento termico. Inoltre, consente di abbattere i costi di riscaldamento e raffrescamento, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e a incrementare il valore dell’immobile.
Per gli ultimi mesi del 2024 restano valide diverse soluzioni: se vuoi approfondire le opportunità disponibili leggi l’approfondimento sul Bonus Infissi 2024.
Bonus infissi 2025: a chi rivolgersi
Se stai pensando di sostituire e ristrutturare gli infissi della tua abitazione chiedi aiuto a degli esperti per avere informazioni o chiarimenti in merito agli aspetti tecnici.

Il segreto di un ottimo serramento, specie degli infissi in legno alluminio, risiede nella progettazione. Questo perché i tecnici analizzano i dettagli di ogni progetto, in modo da garantire un buon lavoro e soddisfare le esigenze del cliente.
Gli infissi in legno e legno alluminio rientrano a pieno titolo tra i prodotti da costruzione e sono disciplinati dal Regolamento 305/2011/CE, in base al quale tutti i serramenti necessitano di Marcatura CE, ovvero la dichiarazione di conformità di tali prodotti ai requisiti essenziali previsti dalla Direttiva Europea 89/106 e alla norma di prodotto UNI EN 14351-1. Tale norma si applica alle finestre, alle portefinestre, alle porte pedonali esterne, alle porte esterne sulle vie di fuga, alle finestre da tetto (incluse quelle resistenti al fuoco proveniente dall’esterno), alle finestre a nastro, alle finestre accoppiate e a quelle doppie. I serramenti possono essere a una o più ante, con ante mobili e parti fisse, con apertura verso l’interno o verso l’esterno, a movimentazione manuale oppure automatizzata, interamente oppure parzialmente vetrati, con o senza telaio di contenimento della vetrazione e dispositivi di schermatura incorporati.
Non tutti gli infissi sono uguali, soprattutto per quanto concerne l’isolamento termico. Pertanto, prima di procedere all’acquisto di finestre in legno e alluminio, occorre valutare attentamente la trasmittanza termica di tali prodotti.
Prima di acquistare gli infissi, occorre informarsi bene sulle caratteristiche dei prodotti. Non tutti i materiali, infatti, sono adatti alle nostre necessità e sono in grado di assicurare le stesse performance. 

